E’ mai possibile che qualsiasi studente universitario, di liceo o di scuola dell’obbligo abbia almeno “orecchiato” i nomi di Annibale, della battaglia di Canne o di Teodorico e navighi invece nel buio più completo quando si parla di Aldo Moro, di piazza Fontana, di “compromesso storico”?

Il confronto tra il presente e il passato della nostra scuola pubblica è impietoso. La scuola liberale ha fatto gli Italiani: la straordinaria legge votata nel 1859 dal Parlamento del Regno di Sardegna (nota come legge Casati), in virtù della quale il biennio della scuola elementare era “gratuito e obbligatorio”, sanciva un principio fondamentale, lo studio come “diritto” (gratuito) e come “dovere” (obbligatorio) del cittadino,